Casateatro

Un progetto a cura di
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Little Boy – Casateatro
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Teatro Cantiere Florida
Tessera 2019—2020

8 e 9 novembre 2019
PRIMA ASSOLUTA
prosa
TEATRO DELL’ELCE
LITTLE BOY
Corrispondenza tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima

adattamento e regia Marco Di Costanzo
con Erik Haglund, Stefano Parigi, Monica Santoro
suono Andrea Pistolesi
scene e luci Beatrice Ficalbi
costumi Laura Dondoli
organizzazione Carolina Pezzini
produzione Teatro dell’Elce
residenze artistiche presso FLOW-Teatro Cantiere Florida, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/ Kilowatt Sansepolcro), Fondazione Fab-brica Europa, AttoDue – Laboratorio Nove, Le Murate – PAC, Teatro Comunale di Antella
con il sostegno di Regione Toscana, Fondazione CRF

“Little boy” è il nome in codice della bomba di Hiroshima, che causò in pochi attimi 70.000 vittime, 200.000 in seguito alle radiazioni. Per la prima volta nella storia, il genere umano si confronta con la possibilità dell’autodistruzioneLo spettacolo è una versione per la scena del carteggio avvenuto tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota americano che ha dato il via libera al rilascio della bomba, internato in un ospedale psichiatrico a seguito delle difficoltà di reinserimento nella società civile:

Non so se (…) Le abbiano raccontato tutta la mia storia. Sono il pilota che ha guidato, nella seconda guerra mondiale, la «missione atomica Hiroshima», e da allora la mia coscienza è stata tormentata dai rimorsi. Mi sono reso colpevole di atti antisociali perché, nella confusione in cui mi trovavo, cercavo in tutti i modi un castigo.

(Claude Eatherly, Lettera del 22/4/1960) 

In Little boy gli attori tessono un’azione ambigua, vivace e surreale. Quattro personaggi si muovono in uno spazio spalancato sull’abisso di un’Apocalisse imminente; si confrontano sulla via da seguire per la salvezza dell’umanità: ciò che l’essere umano fa e desidera come individuo è in opposizione con ciò che egli fa e desidera come membro della specie? La dedizione a una causa è materia da santi o da folli?

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